Juventus Club Capannori

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Il club vi ricorda che nella propria sede potete ritirare la tessera stagione 2011/2012 e l' omaggio ufficiale della Juventus.

 

Welcome Home

 

“Madam” e la sua nuova casa
 
«Benvenuti a casa», dice Andrea Agnelli, inaugurando così la serata che apre una nuova era Juventina.
Comincia lì, in un nuovo stadio che rappresenta un nuovo inizio per una grande squadra che vuole tornare a vincere, in un nuovo stadio che sostituisce il vecchio Delle Alpi, che resterà nel passato glorioso di questa Juve che si rinnova.
Comincia la nuova Juve sulle orme dei ricordi e scorrono le immagini delle vecchie vittorie e dei vecchi campioni, le maglie degli anni 60 che si gonfiano durante la corsa a cui dobbiamo il soprannome “gobbi”, l’edificazione del nuovo stadio e poi i trofei e i 29 scudetti. Sempre 29, ovviamente, perché noi li sentiamo nostri e sappiamo di averli vinti sul campo, nonostante tutto. Parlano il presidente Agnelli e il sindaco Fassino, poi c’è il taglio del nastro ed è ufficiale, la Juve ha ufficialmente una nuova casa.
Iniziano così i fuochi d’artificio, parla Platini, entrano in campo le coppe e i campioni che la Juve l’hanno fatta. È un tripudio di emozioni. Ma non finisce qui. Al centro del prato viene calata la panchina dove, 114 anni fa, venne fondata la Juve, e Del Piero e Boniperti si siedono lì, passato, presente e futuro. Parla, il capitano, e dice che è orgoglioso di essere un pezzo della storia bianconera, ringrazia i tifosi che sono sempre al fianco della squadra e conclude con la promessa di mettercela tutta per vincere. Ovazioni per lui.
Momenti di ricordo per Riccardo Neri e Alessio Ferramosca morti al campetto di Vinovo ed entrano in campo 39 bambini per ricordare le vittime dell'Heysel, tragedia avvenuta il 29 maggio 1985, prima dell'inizio della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool.
Infine la scritta “Welcome Home”, che accoglie tutti i tifosi e i calciatori nella nuova casa.
La serata si conclude con l’amichevole Juve–Notts County, terminata sull’1-1 dopo il gol di Toni. La festa però non è rovinata, i tifosi sono sereni, la società si aspetta il meglio, la serata è stata meravigliosa.
Cari tifosi, è cominciata la nuova era Juve e noi tutti ne saremo partecipi. Siamo parte integrante di una grande squadra che abbiamo sostenuto e che sempre sosterremo.
Ricordando le parole di Andrea Agnelli: «Abbiamo finalmente conquistato la nostra casa, abbiamo straordinari tifosi e saremo sempre uniti fino alla fine». Benvenuti a casa.