14 Ago Ricominciamo
Dopo un’annata difficile, sfiancante e, purtroppo, anche sofferta, immersi ancora nell’inconsueta cornice del mondiale per club americano, dove vediamo incoraggianti segnali di risveglio, siamo pronti a viverci un’estate che sappia rilanciare le ambizioni bianconere. E da qualche mese, queste nostre speranze, passano inesorabilmente attraverso Igor Tudor, il comandante che, con la forza dei numeri e l’autorevolezza di chi, pur sapendo di non essere stato una prima scelta, ha convinto tutti sul campo dimostrando quel carattere che da giocatore aveva già messo in mostra, rimettendo la squadra e la società davanti a tutto, dopo la dissacrante parentesi di Motta che aveva stravolto i “sacri” principi bianconeri affermati in oltre un secolo di vita. La riscossa non può che passare da qui. Idee chiare, concetti primordiali dove il bel calcio giocato lascia spazio prima al calcio efficace fatto di una buona difesa, giocate veloci, cambi di campo e anche verticalizzazioni che permettano alle punte di trovare più spazi in avanti.
Certo, senza un adeguato supporto dal mercato, sarà difficile rivedere una Juve competitiva da subito per lo scudetto ma confidiamo nella società e nelle voci che sentiamo: un bomber dai grandi numeri, un centrocampista di quantità-fantasia e un difensore insuperabile. Tre colpi, tre grandi nomi, già tre certezze e non tre scommesse, per una Juventus che adesso deve rilanciarsi ai massimi livelli, dopo gli ultimi anni difficili, insieme al recupero dei nostri grandi infortunati di cui abbiamo dovuto fare a meno per una stagione intera.
Paolo Bottari