20 Mar Basta!
da parecchi giorni, specie dopo le debacles ripetute della mia amata squadra bianconera, la prima cosa che faccio, appena alzato, è cercare la notizia delle dimissioni di Thiago Motta. Thiago, nella penisola iberica significa Giacomo, che in ebraico significa “protetto da Dio”. Se ciò è vero, ecco scoperto il motivo della sua scalata dal Bologna alla Juventus ed anche il perché non è ancora stato cacciato da Torino.
Ecco: ogni mattina accendo il p.c. per sapere se il nostro Giacomino abbia deciso di dare una logica al senso di vergogna che prova per il fatto di ricevere mensilmente quell’accredito da Exor N.V., un accredito fino ad oggi assolutamente immeritato, visto che non ha dato alla squadra alcuna fisionomia, che ha lasciando per strada ogni obiettivo possibile e che ha rovinato giocatori che fino a un anno fa facevano faville.
Si parla di sostituti: ben vengano! Penso che uno preso a caso nella lista farebbe certo meglio del Giacomino nostro, che rispetto ai tempi di Bologna pare aver completamente perso la bussola. Qualche volta penso addirittura che Moratti lo paghi per far retrocedere l’odiata Juve. Poi, a mente fredda mi rendo conto che non può essere così, anche se Moratti è uno che i milioni li regala per telefono (*). Ma per rovinare la Juventus di certo Motta non ha bisogno dei soldi di Moratti: lo fa gratis.
Stefano Bianchi